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Obiettivi dell'Unità di ricerca della Facoltà di Economia

 

 

Individuare la dimensione territoriale o di popolazione necessaria per assicurare a un Piano dei servizi i necessari livelli di efficienza e di efficacia.

Si tratta di stabilire quale è la dimensione ottimale, in termini di territorio o di popolazione, per l’applicazione del Piano dei servizi, sia dal punto di vista della minimizzazione dei costi, sia per quanto riguarda l’efficacia dei servizi.
Per esempio, la soglia può essere definita come la regione, la provincia o l’aggregazione di un determinato numero di comuni, oppure in termini di una certa dimensione della popolazione. In questo caso la dimensione territoriale del piano sarebbe più o meno estesa secondo la densità abitativa.

Individuare la relazione tra composizione dell’offerta e dimensione territoriale.

È in atto da diversi anni un rilevante processo di devoluzione della gestione dei servizi pubblici in ambiti territoriali limitati. I nuovi contesti produttivi sono caratterizzati dalla coesistenza (in alcuni casi concorrenza) tra soggetti pubblici e privati.

Obiettivo della ricerca è individuare quali sono i soggetti più adeguati per la fornitura dei servizi, in relazione alla dimensione territoriale del campo di applicazione del Piano e alle caratteristiche peculiari della domanda “locale”.
Sulla base dell’ampiezza del bacino di utenza e secondo il tipo di servizi previsti, si confronteranno l’efficienza e l’efficacia del settore pubblico, delle aziende private e delle organizzazioni senza scopo di lucro del terzo settore.

In questa fase della ricerca sarà preso in esame il ruolo del capitale sociale nella produzione dei servizi, e l’effetto di ritorno che una gestione efficiente dei servizi pubblici è in grado di esercitare sulla produzione e accumulazione di capitale sociale.

Individuare le forme di governance necessarie per la produzione dei servizi.

I soggetti deputati alla fornitura dei servizi pubblici vanno individuati anche sulla base della determinazione delle forme di governance più efficienti. In particolare, si tratta di stabilire quali siano le più efficaci forme di controllo sulle attività di produzione e gestione dei servizi. Ancora una volta saranno messi a confronto il settore pubblico, il settore privato e il settore no profit.

Stabilire l’opportunità di introdurre nel Piano servizi destinati al sostegno dei processi di sviluppo del territorio.

Nei piani elaborati finora dagli enti locali, i servizi considerati riguardano soprattutto istruzione, sanità, housing e assistenza sociale.
La proposta di introdurre nella pianificazione dei servizi locali una maggiore attenzione al sostegno dei processi di sviluppo nasce dalla constatazione che il sistema socio-economico territoriale è il luogo in cui prendono forma i processi di sviluppo economico e sociale in un’economia aperta.
Particolare attenzione deve essere dedicata ai problemi di mancato sviluppo dei piccoli comuni e delle aree marginali. In questo tipo di realtà, la carenza dei servizi alla persona facilita i fenomeni di emigrazione, mentre la carenza dei servizi alle imprese rende costoso l’avvio di nuove attività.

 

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